I giorni passano e tu raccogli, conservi, metti da parte, tutto fermo, catalogato, ogni cosa che vorrai riversargli addosso al suo ritorno è ferma lì. Al suo ritorno non c’è tempo, credevi di averne diritto ma non c’è tempo, il tempo corre, milioni di cose da fare, ancor più di quando si parte. Si torna cambiati, si torna nuovi di un giorno o vecchi di qualche anno, il tempo si è dilatato e non ce n’è più. Le cose che hai conservato, l’amore che ci hai messo tutto dentro è stato solo un breve lasso di tempo, dilatato a tal punto da sfilacciarsi. Riponi tutto nei ricordi, riponi tutto nei cassetti, il tempo del ritorno è più vile di quello dell’andata. Il tempo non esiste.
Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi. Forse la sintonia, forse le risate, forse le parole. Probabilmente l’incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po’ di sè, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene. O forse accade perchè doveva accadere. Perchè le anime son destinate a trovarsi, prima o poi.
Vorrei un’alba di baci, una quiete che scende dall’alto e mi stringe, sogni che arrivano in questa tempesta di fango, una pioggia sottile d’amore fortissimo.
Avere l’impressione di restare sempre al punto di partenza, e chiudere la porta per lasciare il mondo fuori dalla stanza. Considerare che sei la ragione per cui io vivo. Questo è o non è amore? Cercare l’equilibrio che svanisce ogni volta che parliamo e fingersi felici di una vita che non è come vogliamo. Lasciare che la nostalgia passi da sola, prenderti le mani e dirti ancora: sono solo parole. Sono solo parole. Sono solo parole le nostre, sono solo parole.
Sperare che il domani arrivi in fretta e che svanisca ogni pensiero. Lasciare che lo scorrere del tempo renda tutto un po’ più chiaro. Perchè la nostra vita in fondo non è nient’altro che un attimo eterno, un attimo tra me e te.
Sono solo parole, sono solo parole, sono solo parole le nostre, sono solo parole, parole, parole, parole.
E ora penso che il tempo che ho passato con te ha cambiato per sempre ogni parte di me. Tu sei stanco di tutto, io non so cosa dire. Non troviamo un motivo neanche per litigare. Siamo troppo distanti, distanti tra noi. Ma le sento un po’ mie la paure che hai. Vorrei stringerti forte, dirti che non è niente, posso solo ripeterti ancora: sono solo parole.
Il periodo più bello della mia vita.
C’erano le nostre anime, su quel letto, nel buio.
(Source: glowingair)
Tendo le mani e non trovo nessuno.
Disagio.
Non voglio muovermi.
Non voglio sentire.
Vorrei correre via.
Sono in catene.
NIGHTNIGHT by DEDDY